20/ott/2010

Riaccesi reattori nucleari sperimentali Casaccia

  Siamo ad Aguillara in provincia di Roma. Oggi sono stati riaccesi due reattori nucleari sperimentali presso il Centro di Ricerche Enea Casaccia, che rappresentano il  ritorno del nucleare in Italia. I due reattori, chiamati Triga e Tapiro, hanno appena raggiunto la criticità, cioè il massimo della temperatura per la quale sono stati progettati. La ripresa del funzionamento avviene a 50 anni dall'apertura del centro della Casaccia, dove é in corso un convegno che ripercorre la storia del nucleare in Italia, aperto con un ricordo di Enrico Fermi.

  La ripresa del nucleare in Italia "é una grande occasione per il Paese, sia per l'industria che per la ricerca applicata": lo ha detto oggi a Roma il commissario dell'Enea, Giovanni Lelli.

  Una "farsa": così definiscono la giornata di oggi sui 50 anni del Centro di Ricerche Enea Casaccia, i Verdi che stanno protestano all'esterno del centro dove oggi sono stati riaccesi i due reattori sperimentali Triga e Tapiro. "Sì al solare, no al nucleare" e "Solare, sì grazie" sono gli slogan più battuti dai verdi.

  Come al solito nel nostro paese le notizie più interessanti per la collettività non sono divulgate come si deve dai mezzi di comunicazine. Ma dai su è tutto normale, cosa volete che sia la riaccensione di due rattori nucleari, che hanno anche un nome carino e simpatico? Solo che ora non saranno accesi, come lo erano prima, per studiare le radiazioni in ambito medico ma per riavviare il vecchio programma nucleare italiano. 

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